AUGURI DI BUONA PASQUA a tutti coloro che amano il mare e rispettano la natura. Ai marinai che il mare lo vovono e lo temono ogni giorno. A chi ha il privilegio di immergersi per ammirare le meraviglie del mondo sommerso. A chi anima le banchine dei porti anche solo per respirare l'aria di mare e vivere l'atmosfera unica di queste piccole, grandi comunità.
BUONA PASQUA.
Uno spazio dedicato a chi ama il mare, la natura, la vela, la subacquea .... e tutto ciò che non è pura e sterile quotidiana monotonia
venerdì 22 aprile 2011
giovedì 17 marzo 2011
domenica 27 febbraio 2011
Riflessioni d'inverno
D'inverno il marinaio guarda il mare. Se è in tempesta è ancor più bello. Lancia lo sguardo oltre l'orizzonte e pensa. Pensa a quando riprenderà il largo per nuove mete e nuove avventure. Ed in quel momento si sente libero, come quando cavalca le onde e mette a punto le vele. Quando scruta il cielo per definire la propria posizione e verificare la rotta. La libertà. Quella meravigliosa condizione metale, grazie alla quale il marinaio acquista forza e consapevolezza del suo essere e del mondo che lo circonda, imparando ad amarlo e rispettarlo.
sabato 12 febbraio 2011
Assicurazioni .... simpatiche
Oggi voglio raccontarvi di una cosa che mi è accaduta e di cui ancora rido.
Ho stipulato una polizza assicurativa per proteggere me e la mia famiglia da eventuali danni arrecati a terzi da noi o da mezzi/oggetti di nostra proprietà. ... Non si sà mai.
Leggendo i dettagli del contratto ho scoperto di essere assicurato anche per la navigazione da diporto in internet! Avete letto bene. Nel contratto c'è scritto proprio: "navigazione da diporto in internet".
Probabilmente sono io che sono un po' vecchio e non riesco a capire, ma come faccio a navigare in internet per diporto? Scherzi delle nuove tecnologie!!!!
Ho stipulato una polizza assicurativa per proteggere me e la mia famiglia da eventuali danni arrecati a terzi da noi o da mezzi/oggetti di nostra proprietà. ... Non si sà mai.
Leggendo i dettagli del contratto ho scoperto di essere assicurato anche per la navigazione da diporto in internet! Avete letto bene. Nel contratto c'è scritto proprio: "navigazione da diporto in internet".
Probabilmente sono io che sono un po' vecchio e non riesco a capire, ma come faccio a navigare in internet per diporto? Scherzi delle nuove tecnologie!!!!
sabato 22 gennaio 2011
Una bella frase
Ho letto una frase che mi è piaciuta molto e voglio riproporvela.
"... a differenza di quelle affrontate nella vita quotidiana, la burrasca presa in mare lascia un senso di appagamento e di completezza ...".
Fermiamoci un momento a riflettere.
Buon vento.
Tratto dall'articolo di un lettore di una rivista di settore. Lo ringrazio per lo spunto di riflessione.
"... a differenza di quelle affrontate nella vita quotidiana, la burrasca presa in mare lascia un senso di appagamento e di completezza ...".
Fermiamoci un momento a riflettere.
Buon vento.
Tratto dall'articolo di un lettore di una rivista di settore. Lo ringrazio per lo spunto di riflessione.
sabato 1 gennaio 2011
AUGURI
Auguri per un 2011 a "gonfie vele" a tutti gli appassionati del mare e della natura.
Buon vento!
Buon vento!
domenica 10 ottobre 2010
Il 50° Salone Nautico Internazionale di Genova
Quest'anno non sono andato.
Dopo anni di frequenza, quest'anno ho fatto la mia piccola protesta.
Perche?
In Italia ci sono tantissimi appassionati di mare, che insistono e perseverano a voler fare le roprie agognate vacanze con i loro gusci di noce e, puntualmente, si trovano a dover fronteggiare terribili incubi.
Il primo incubo è il posto barca. Occorre darsi da fare già a partire da gennaio per rimadiare qualcosa ad agosto, ma ora i marina si sono fatti più furbi e tengono i velisti in stand-by fino all'ultimo, cercando di riempire tutti i posti disponibili con magnifici ferri da stiro dai 10 metri in su. La causa è la propensione alla spesa dei facoltosi possessori di tali imbarcazioni i quali, anzi che navigare, preferiscono affolare i negozi ed i ristoranti dei marina.
Trovato il posto barca si va per mare. Si cerca la caletta dove fermarsi per godere dell'aria, del panorama e del dolce sciabordio dello onde e cosa succede? Nella migliore delle ipotesi ti prepari ad affrontare burrasche alla fonda, con onde che si sollevano agli innumerevoli passaggi (a pelo) di potenti motoscafi e gommoni, che cercano il loro posto ad una velocità media di 20 Kn! Se non ti trovi in queste condizioni vuol dire che il posto che hai scelto è riservato a qualche personalità importante, allora rischi di vederti cacciar via da qualche motovedetta di servizio e, magari, ci rimedi pure un bel verbale!
Che fine ha fatto la marineria italiana? Siamo ancora il paese delle repubbliche marinare? Perchè il 10% dei posti riservati al transito in Italia è una pura chimera?
Io non lo so, ma leggendo le riviste di settore vedo tante persone enormemente seccate, come me, di come vanno le cose nel nostro amato paese e, a malincuore, portano i loro gusci in atri paesi, nella speranza di ritrovare quello che qui abiamo ormai irrimediabilente perso.
Buon vento!
Dopo anni di frequenza, quest'anno ho fatto la mia piccola protesta.
Perche?
In Italia ci sono tantissimi appassionati di mare, che insistono e perseverano a voler fare le roprie agognate vacanze con i loro gusci di noce e, puntualmente, si trovano a dover fronteggiare terribili incubi.
Il primo incubo è il posto barca. Occorre darsi da fare già a partire da gennaio per rimadiare qualcosa ad agosto, ma ora i marina si sono fatti più furbi e tengono i velisti in stand-by fino all'ultimo, cercando di riempire tutti i posti disponibili con magnifici ferri da stiro dai 10 metri in su. La causa è la propensione alla spesa dei facoltosi possessori di tali imbarcazioni i quali, anzi che navigare, preferiscono affolare i negozi ed i ristoranti dei marina.
Trovato il posto barca si va per mare. Si cerca la caletta dove fermarsi per godere dell'aria, del panorama e del dolce sciabordio dello onde e cosa succede? Nella migliore delle ipotesi ti prepari ad affrontare burrasche alla fonda, con onde che si sollevano agli innumerevoli passaggi (a pelo) di potenti motoscafi e gommoni, che cercano il loro posto ad una velocità media di 20 Kn! Se non ti trovi in queste condizioni vuol dire che il posto che hai scelto è riservato a qualche personalità importante, allora rischi di vederti cacciar via da qualche motovedetta di servizio e, magari, ci rimedi pure un bel verbale!
Che fine ha fatto la marineria italiana? Siamo ancora il paese delle repubbliche marinare? Perchè il 10% dei posti riservati al transito in Italia è una pura chimera?
Io non lo so, ma leggendo le riviste di settore vedo tante persone enormemente seccate, come me, di come vanno le cose nel nostro amato paese e, a malincuore, portano i loro gusci in atri paesi, nella speranza di ritrovare quello che qui abiamo ormai irrimediabilente perso.
Buon vento!
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