Uno spazio dedicato a chi ama il mare, la natura, la vela, la subacquea .... e tutto ciò che non è pura e sterile quotidiana monotonia
sabato 21 novembre 2009
Spaghetti alle Vongole
Per 4 persone occorrono 400 grammi di spaghetti, uno spicchio d'aglio, due cucchiai di olio, mezzo bicchiere di vino bianco, un mazzetto di prezzemolo fresco e cos'altro? Ma certo, 500 grammi di vongole veraci.
Per assicurare la riuscita del piatto occorre spurgare le vongole. Io le metto a bagno per mezza giornata con del sale, poi le "batto" una ad una e scarto quelle che "suonano male".
Una bella pentola piena d'acqua a bollire e, intanto scaldiamo lo spicchio d'aglio nell'olio in una padella larga. Quando l'aglio è imbiondito lo togliamo e versiamo le vongole coprendo con un coperchio e facendo cuocere a fiamma media per circa 15 minuti.
Quando tutte le vongole sono aperte aggiungiamo il prezzemolo ed il vino e lasciamo insaporire per qualche minuto.
Nel frattempo scoliamo gli spaghetti (ci siamo ricordati di metterli nell'acqua bollente vero?); meglio se un pò al dente e versiamo nella padella insieme alle vongole.
Saltiamo e mescoliamo il tutto e .... voilat, il gioco è fatto.
Se vi piace, anche un pizzico di pepe non guasta.
Buon appetito!
domenica 31 maggio 2009
Fusilli pomodoro e gamberi
Per due persone servono 200g di fusilli, due pomodori maturi, 6 gamgeri (grandi) e mezzo bicchiere di vino bianco.
Mettete a bollire l'acqua in una pentola e, nel frattempo, tagliate a dadini i pomodori e poneteli in una padella con olio, sale, ed una manciata di erba cipollina. Aggiungete i gamberi, ben lavati, e mettete a cuocere a fuoco lento.
L'acqua bolle. Versate i fusilli.
Qualche minuto prima che la pasta sia cotta scoperchiate il sugo e versate il vino.
Scolate la pasta e versatela nella padella col sugo. Fate saltare il tutto e ... il gioco è fatto.
Servite in tavola e buon appetito.
sabato 21 marzo 2009
Aria di primavera
Sbrigo in fretta un paio di cosette e via ... tutti al porto.
Lungo la via passo dal solito pescatore di fiducia, dò una sbirciatina. Bè, un certo languorino c'è e sul bancone ci sono delle vongole veraci strepitose.
Ci penso un attimo ed è cosa fatta. Esco dalla bottega del pescatore, entro nel piccolo alimentari di fianco e prendo una bottiglia di vino bianco e mezzo chilo di spaghetti. Mi guardo intorno in cerca degli ingredenti mancanti . Eccoli, un piccolo angolo con della verdura. Prendo una testa d'aglio, un mazzetto di prezemolo, ed una bottiglia d'acqua.
Riprendiamo il breve viaggio verso il porto e, in un attimo siamo davanti alla barca. Saliamo, apriamo il tambuccio e predisponiamo quanto abbiamo comprato nella zona cucina.
Un pò di organizzazione. Io penso al pranzo. Mamma e piccolina pensano alla tavola.
Metto l'acqua a bollire e nel frattempo preparo le vongole.
Metto dell'olio in una padella con un coperchio e faccio imbiondire l'aglio. Poi verso le vongole e copro il tutto. Ogni tanto controllo e, quando tutte le vongole sono aperte innaffio con mezzo bicchiere di vino che faccio concentrare quanto basta. Aggiungo il prezzemolo a guarnizione e voilat. Le vongole sono pronte .... che profumino! Non resisto, ne provo una.
Intanto gli spaghetti che avevo versato nell'acqua bollente sono cotti, al dente. Li scolo e li verso in una spasa bella larga. Verso anche le vongole e rimescolo il tutto. Ancora un pò di prezzemolo fresco a guarnizione. Ci siamo!
Salgo in coperta dove le mie donne hanno imbandito una bellissima tavola.
Siamo al sole, respiriamo aria di mare e mangiamo un ottimo piatto di spaghetti alle vongole, accompagnato da vino bianco ghiacciato (il frigo è una bomba!). Che vogliamo di più dalla vita!
... Spero di avervi fatto venire appetito e voglia di mare. Buon pranzo a tutti.
giovedì 5 marzo 2009
Cernia al forno con patatine
Siamo all'ancora in rada, a riva c'è la barchetta di un pescatore e della gente radunata intorno. Incuriositi prendiamo il tender e scendiamo a terra a dere un'occhiata. ... Meraviglia!!! Tra le cassette messe in bella mostra sul paiolato spicca una bella cernia, piccolina, ma dall'aspetto appetitoso. Il pescatore è gentile e si offre di pulirla e tagliarla a filetti. ... Affare fatto, e dopo 10 minuti siamo di nuovo in barca con il prezioso pacchetto tra le mani. mercoledì 25 febbraio 2009
Che ne dite di una spaghettata in mezzo al mare?

Parliamo di ... panza!
E' bello navigare per calette, un bel tuffo, una nuotata e poi, belli freschi, si torna sotto il tendalino a godersi la natura. Se poi sotto il tendalino ci troviamo un bel piatto di spaghetti alici e capperi ed un buon bicchiere di vino ... cosa vogliamo di più dalla vita? (Prima di rispondermi: "un Lucano", gustatevi la pasta).
Per realizzare il sogno (per due persone) occorre: uno spicchio d'aglio, un pugno di capperi, sei filetti di alici ed un barattolo di conserva di pomodoro. Ovviamente olio, sale e 200 grammi di spaghetti (se avete fame anche 250 grammi) e, se vi piace, un poco di peperoncino.
Tutto pronto?
Mettete a bollire l'acqua e, contemporaneamente fate imbiondire l'aglio in una padella con due cucchiai d'olio extra vergine d'oliva. Quando l'aglio è dorato toglietelo ed aggiungete metà dei capperi e metà dei filetti di alice che, nel frattempo, avrete tagliato a piccoli dadini. Amalgamate il tutto con un cucchiaio di legno. Dopo qualche minuto aggiungete il pomodoro, salate e, se avete scelto di aggiungere un pò di peperoncino .... questo è il momento giusto. Fate cuocere per circa 10 minuti, poi aggiungete il resto dei capperi e delle alici e fate cuocere per ulteriori 10 minuti.
Scolate la pasta che, tra una rimestata ed un ritocco al sugo, avrete messo nell'acqua bollente e fatela saltare nella padella con il sugo.
Amalgamate il tutto e versate in una terrina per spaghetti.
Buon appetito e ... fatemi sapere se vi è piaciuta.
P.S.: Per il vino? A me piace un bel Muller Thurgau.