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giovedì 1 marzo 2012

Tassa sulla barca: aggiornamenti di marzo

Radicali modifiche della "tassa barca" che andrà in vigore dal 1° maggio, con grandi cambiamenti a favore dei diportisti e degli operatori della nautica. Ecco i punti principali: la tassa diventa sul possesso e non più sullo stazionamento - i costi della tassa si riducono anche del 50% - le barche nuove per il primo anno non pagano la tassa - la tassa diventa annuale - le barche a noleggio sono esentate dalla tassa - resta lo sconto per la vetustà - le barche a vela pagano il 50% della tassa.
 I PUNTI CHIAVE DELLE MODIFICHE
 1. COSTI DIMEZZATI. C'è un notevole abbattimento dei costi della tassa (anche più del 50%), che diventa annua e non più giornaliera.
2. BARCA NUOVA NON PAGA. La tassa non si paga il primo anno dall'immatricolazione.
3. NOLEGGIO NO TASSA. Le barche di proprietà di società di noleggio sono esentate dalla "tassa barca".
4. BARCHE A VELA MENO 50%. Rimangono gli sconti del 50% sulle tariffie per le barche a vela.
5. SE E' VECCHIA PAGA MENO. Rimangono gli sconti per vetustà (sconto del 15% da 5 a 10 anni; del 30% da 10 a 15 anni - del 45% da 15 anni in su)
6. Pagano la tassa le barche intestate a cittadini italiani residenti e società italiane, è esentato l'armatore straniero o non residente in Italia e le società estere, a meno che la proprietà sia riconducibile a cittadino italiano.
 7.  Quando la barca è in rimessaggio adesso paga ovviamente la tassa, visto che diventa annuale.


 Ecco le parti rilevanti del testo dell'emendamento approvato in Commissione a cura degli onorevoli Grillo, Cutrufo, Armato, Pinotti, Marco Filippi, Musso. «Art. 60-bis. (Misure a tutela della filiera della nautica da diporto) - 1. All'articolo 16 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, sono apportate le seguenti modificazioni: il comma 2 è sostituito dal seguente: Dal 1º maggio di ogni anno le unità da diporto sono soggette al pagamento di una tassa annuale nelle misure di seguito indicate: a) euro 800 per le unità con scafo di lunghezza da 10,01 metri a 12 metri; b) euro 1.160 per le unità con scafo di lunghezza da 12,01 metri a 14 metri; c) euro 1. 740 per le unità con scafo di lunghezza da 14,01 a 17 metri; d) euro 2.600 per le unità con scafo di lunghezza da 17,01 a 20 metri; e) euro 4.400 per le unità con scafo di lunghezza da 20,01 a 24 metri; f) euro 7.800 per le unità con scafo di lunghezza da 24,01 a 34 metri; g) euro 12.500 per le unità con scafo di lunghezza da 34,01 a 44 metri; h) euro 16.000 per le unità con scafo di lunghezza da 44,01 a 54 metri; i) euro 21.500 per le unità con scafo di lunghezza da 54,01 a 64 metri; l) euro 25.000 per le unità con scafo di lunghezza superiore a 64 metri''; - al comma 3, dopo le parole: ''con motore ausiliario'' sono inserite le seguenti: ''il cui rapporto fra superficie velica e potenza del motore espresso in Kw non sia inferiore a 0.5''; - al comma 4, le parole: '', nonchè alle unità di cui al comma 2 che si trovino in un'area di rimessaggio e per i giorni di effettiva permanenza in rimessaggio'' sono soppresse; - al comma 5-bis, dopo le parole ''dell'atto'' sono inserite le seguenti: '', ovvero per le unità che siano rinvenienti da contratti di locazione finanziaria risolti per inadempienza dell'utilizzatore. Allo scopo di sviluppare la nautica da diporto, la tassa non si applica alle unità di cui ai commi 2 e 3 per il primo anno dalla prima immatricolazione''; - al comma 7, al primo periodo, la parola: ''finanziaria'' è sostituita dalle seguenti: ''anche finanziaria, per la durata della stessa, residenti nel territorio dello Stato, nonché le stabili organizzazioni in Italia dei soggetti non residenti, che posseggano, o ai quali sia attribuibile il possesso di unità da diporto. La tassa non si applica ai soggetti non residenti e non aventi stabili organizzazioni in Italia che posseggano unità da diporto, sempre che il loro possesso non sia attribuibile a soggetti residenti in Italia, nonché alle unità bene strumentale di aziende di locazione e noleggio.'' Fonte: www.giornaledellavela.com

domenica 11 ottobre 2009

LA VELA AL 49° SALONE NAUTICO INTERNAZIONALE DI GENOVA


Sabato 10 ottobre 2009. L’ultimo week end del salone nautico.
Le previsioni meteo non sono delle migliori, ma alla fine della giornata posso dire di essere stato fortunato. Un po’ di vento, nubi minacciose all’orizzonte, ma la temperatura è primaverile e si gode di piacevolissimi sprazzi di sole.
Arrivo al Salone col battello, partenza dall’Acquario. Appena sbarcato mi immergo nella folla. Saremo migliaia. Si fa fatica a camminare.
Negli ultimi anni le aree espositive sono raddoppiate. Al posto del vecchio Padiglione B, “antico” ritrovo degli appassionati di vela, ora sorge un modernissimo edificio stipato di gommoni, motoscafi e “ferri da stiro” di tutte le dimensioni e per tutte le tasche.
Non c’è che dire. La maggior attenzione è certamente dedicata ai motoristi.
E la vela? Il Padiglione Mondoinvela per fortuna è al solito posto. Le barche sono tutte in acqua, distribuite tra le darsene 1 e 2 e la Darsena Tecnica. Si ha un po’ l’impressione che la vela medio-piccola, ovvero le imbarcazioni da 9 a 15 metri, sia stata in qualche modo “ghettizzata”. Ciò nonostante ed a dispetto della crisi ancora pungente, si vedono molte novità.
Interessante la nuova linea della Bavaria, disegnata da Farr Yacht Design e BMW Group Designworks. Sono esposti il 32 Cruiser (9,99 m) ed il 55 Cruiser (16,75 m), rispettivamente entry level e top gamma. Le intermedie hanno ancora la vecchia livrea, sebbene con qualche modifica, soprattutto negli interni.
La soluzione della spiaggetta di poppa ribaltabile, specialmente nel 32 Cruiser è notevole, aumentando di circa 1 metro la lunghezza della barca alla fonda; particolare non trascurabile durante le soste estive in caletta.
La Elan era presente con la nuova gamma sportiva. Da segnalare L’Elan 310 (9,25 m) e l’Elan 380 (11,34).
Rinnovata anche la gamma di Jeanneau e Beneteau che, data la fama dei marchi, risultava quasi inavvicinabile per la quantità di persone in fila, in attesa di salire a bordo.
Tra le curiosità si deve annoverare la protesta di un poveretto, che asseriva di aver pagato interamente un’imbarcazione (meglio non citare il cantiere) senza mai averla ricevuta. Bha!
Nel Teatro del Mare, all’interno del Padiglione Mondoinvela, ho avuto modo di assistere alla presentazione dell’ultimo libro di Cristiana Bartolomei: Fari d’Italia. Immagini affascinanti e qualche “chicca” storica ne rendono piacevole la lettura. Interessante sapere che quasi tutti i fari d’Italia sono ormai automatizzati e senza presidio umano. Se da un lato questo è un vantaggio per il contenimento dei costi, dall’altro porta al degrado delle strutture per mancanza di manutenzione ordinaria, cosa che non sembra impensierire il Demanio più di tanto. Perché non dare in gestione a privati queste strutture meravigliose? Potrebbe essere una buona soluzione.
Tirate le somme è stata una bella giornata, piacevole ed interessante. Spero solo che gli spazi dedicati alla vela non siano ulteriormente “sacrificati” negli anni a venire. Buon Vento!

domenica 27 settembre 2009

49° Salone Nautico Internazionale di Genova















Torna l'appuntamento più importante dell'anno per tutti gli amanti del mare, italiani e non solo.
Mentre le banchine si svuotano e gli ultimi armatori si affrettano a preparare le proprie barche per l'inverno, a Genova, dal 3 all'11 ottobre 2009 avrà luogo il 49° Salone Nautico Internazionale.
Per gli appassionati della vela, ormai da qualche anno, le barche sono tutte in acqua, distribuite prevalentemente tra il Marina 2 e la Darsena di Ponente.
Il salone sarà aperto tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 18.30. Il biglietto costa 15,00 Euro (Ridotto 12,00 Euro e gratis per i ragazzi fino a 5 anni compiuti).
Ci sono vari modi per raggiungere il salone: per le auto sono disponibili parcheggi dislocati in varie zone della città, tutti opportunamente segnalati. Per chi preferisce il treno sono disponibili collegamenti continui con navetta. Per chi non vuole rinunciare alla navigazione è possibile imbarcarsi da vari punti del Porto.
Per saperne di più visitate il sito ufficiale: www.genoaboatshow.com troverete tutte le informazioni per organizzare una belissima gita nel "mondo dei sogni" ... per gli amanti del mare naturalmente.
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