Salve ragazzi! Vi sono mancato?
Mi dispiace. E' un pò di tempo che non mi faccio vivo, ma sono andato in letargo nei mesi invernali ed ora che si affaccia la primavera, comincio a svegliarmi.
I moli si stanno svuotando ed i cantieri si riempioni di gusci di noce piccoli e grandi, per le cure annuali, in attesa di riprendere la navigazione.
Carena, tagliando motore, piccola manutenzione e controlli vari. Insomma, qualcosa inizia a muoversi.
Purtroppo il tempo non è ancora clemente e dopo un duro inverno le belle giornate di sole si contano sulla punta delle dita.
Oggi si conclude il Big Blue, Roma Sea Expo, alla sua quarta edizione. La Fiera di Roma si è riempita di barche, gommoni, motori marini ed accessori. La vela ha avuto il suo spazio, con oltre 50 differenti classi in esposizione.
Questo evento promette bene .... e chi sà che non diventi concorrenziale al Salone di Genova. .... Vedremo.
A presto.
Uno spazio dedicato a chi ama il mare, la natura, la vela, la subacquea .... e tutto ciò che non è pura e sterile quotidiana monotonia
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domenica 28 febbraio 2010
domenica 11 ottobre 2009
LA VELA AL 49° SALONE NAUTICO INTERNAZIONALE DI GENOVA
Sabato 10 ottobre 2009. L’ultimo week end del salone nautico.
Le previsioni meteo non sono delle migliori, ma alla fine della giornata posso dire di essere stato fortunato. Un po’ di vento, nubi minacciose all’orizzonte, ma la temperatura è primaverile e si gode di piacevolissimi sprazzi di sole.
Arrivo al Salone col battello, partenza dall’Acquario. Appena sbarcato mi immergo nella folla. Saremo migliaia. Si fa fatica a camminare.
Negli ultimi anni le aree espositive sono raddoppiate. Al posto del vecchio Padiglione B, “antico” ritrovo degli appassionati di vela, ora sorge un modernissimo edificio stipato di gommoni, motoscafi e “ferri da stiro” di tutte le dimensioni e per tutte le tasche.
Non c’è che dire. La maggior attenzione è certamente dedicata ai motoristi.
E la vela? Il Padiglione Mondoinvela per fortuna è al solito posto. Le barche sono tutte in acqua, distribuite tra le darsene 1 e 2 e la Darsena Tecnica. Si ha un po’ l’impressione che la vela medio-piccola, ovvero le imbarcazioni da 9 a 15 metri, sia stata in qualche modo “ghettizzata”. Ciò nonostante ed a dispetto della crisi ancora pungente, si vedono molte novità.
Interessante la nuova linea della Bavaria, disegnata da Farr Yacht Design e BMW Group Designworks. Sono esposti il 32 Cruiser (9,99 m) ed il 55 Cruiser (16,75 m), rispettivamente entry level e top gamma. Le intermedie hanno ancora la vecchia livrea, sebbene con qualche modifica, soprattutto negli interni.
La soluzione della spiaggetta di poppa ribaltabile, specialmente nel 32 Cruiser è notevole, aumentando di circa 1 metro la lunghezza della barca alla fonda; particolare non trascurabile durante le soste estive in caletta.
La Elan era presente con la nuova gamma sportiva. Da segnalare L’Elan 310 (9,25 m) e l’Elan 380 (11,34).
Rinnovata anche la gamma di Jeanneau e Beneteau che, data la fama dei marchi, risultava quasi inavvicinabile per la quantità di persone in fila, in attesa di salire a bordo.
Tra le curiosità si deve annoverare la protesta di un poveretto, che asseriva di aver pagato interamente un’imbarcazione (meglio non citare il cantiere) senza mai averla ricevuta. Bha!
Nel Teatro del Mare, all’interno del Padiglione Mondoinvela, ho avuto modo di assistere alla presentazione dell’ultimo libro di Cristiana Bartolomei: Fari d’Italia. Immagini affascinanti e qualche “chicca” storica ne rendono piacevole la lettura. Interessante sapere che quasi tutti i fari d’Italia sono ormai automatizzati e senza presidio umano. Se da un lato questo è un vantaggio per il contenimento dei costi, dall’altro porta al degrado delle strutture per mancanza di manutenzione ordinaria, cosa che non sembra impensierire il Demanio più di tanto. Perché non dare in gestione a privati queste strutture meravigliose? Potrebbe essere una buona soluzione.
Tirate le somme è stata una bella giornata, piacevole ed interessante. Spero solo che gli spazi dedicati alla vela non siano ulteriormente “sacrificati” negli anni a venire. Buon Vento!
domenica 27 settembre 2009
49° Salone Nautico Internazionale di Genova

Torna l'appuntamento più importante dell'anno per tutti gli amanti del mare, italiani e non solo.
Mentre le banchine si svuotano e gli ultimi armatori si affrettano a preparare le proprie barche per l'inverno, a Genova, dal 3 all'11 ottobre 2009 avrà luogo il 49° Salone Nautico Internazionale.
Per gli appassionati della vela, ormai da qualche anno, le barche sono tutte in acqua, distribuite prevalentemente tra il Marina 2 e la Darsena di Ponente.
Il salone sarà aperto tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 18.30. Il biglietto costa 15,00 Euro (Ridotto 12,00 Euro e gratis per i ragazzi fino a 5 anni compiuti).
Ci sono vari modi per raggiungere il salone: per le auto sono disponibili parcheggi dislocati in varie zone della città, tutti opportunamente segnalati. Per chi preferisce il treno sono disponibili collegamenti continui con navetta. Per chi non vuole rinunciare alla navigazione è possibile imbarcarsi da vari punti del Porto.
Per saperne di più visitate il sito ufficiale: www.genoaboatshow.com troverete tutte le informazioni per organizzare una belissima gita nel "mondo dei sogni" ... per gli amanti del mare naturalmente.
domenica 2 agosto 2009
GIGLIO PORTO
All'isola del Giglio si assapora ancora l'atmosfefra marinaresca tipica della tradizione dei tempi andati.
Il porto è gestito dal Comune e gli ormeggiatori sono gentili e disponibili, oltre che dotati di grande pazienza con i “diportisti della domenica”.
Il porto è accessibile dopo le 18.00, previa prenotazione da effettuare la mattina del giorno stesso, chiamando telefonicamente.
L'ormeggio deve essere lasciato entro le 9,30 del giorno successivo, eventualmente effettuando una nuova prenotrazione per la sera.
La banchina dei transiti è quella del molo di frangiflutto e non è attrezzata con acqua e luce. Non ci sono corpi morti, quindi si dà fondo all'ancora su fondale sabbioso, buon tenitore.
In caso di Maestrale l'ancora sarà sopravvento sulla dritta dell'imbarcazione. Lato opposto con Libeccio.
L'acqua nel porto è sorprendentemente limpida ed il paese, sviluppato tutto intorno, è carino ed accogliente.
I negozi espongono oggetti e souvenirs di varia natura.
E' possibile fare cambusa nelle immediate vicinanze della banchina. Consigliabile il mercatino del mercoledì, con gli odori ed i sapori tipici della zona.
Un distributore presso l'attracco dei traghetti assicura il rifornimento sia stradale che marino.
Una bomboniera nel Mediterraneo, dove ci si siente avvolti da amichevole cordialità, in un paesaggio incantato.
Certamente un paradiso da proteggere e mantenere con cura.
Il porto è gestito dal Comune e gli ormeggiatori sono gentili e disponibili, oltre che dotati di grande pazienza con i “diportisti della domenica”.
Il porto è accessibile dopo le 18.00, previa prenotazione da effettuare la mattina del giorno stesso, chiamando telefonicamente.
L'ormeggio deve essere lasciato entro le 9,30 del giorno successivo, eventualmente effettuando una nuova prenotrazione per la sera.
La banchina dei transiti è quella del molo di frangiflutto e non è attrezzata con acqua e luce. Non ci sono corpi morti, quindi si dà fondo all'ancora su fondale sabbioso, buon tenitore.
In caso di Maestrale l'ancora sarà sopravvento sulla dritta dell'imbarcazione. Lato opposto con Libeccio.
L'acqua nel porto è sorprendentemente limpida ed il paese, sviluppato tutto intorno, è carino ed accogliente.
I negozi espongono oggetti e souvenirs di varia natura.
E' possibile fare cambusa nelle immediate vicinanze della banchina. Consigliabile il mercatino del mercoledì, con gli odori ed i sapori tipici della zona.
Un distributore presso l'attracco dei traghetti assicura il rifornimento sia stradale che marino.
Una bomboniera nel Mediterraneo, dove ci si siente avvolti da amichevole cordialità, in un paesaggio incantato.
Certamente un paradiso da proteggere e mantenere con cura.
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