La barca è in cantiere per la manutenzione annuale. Carena, zinchi, tagliando motore, ecc.
Per non dimenticare niente date un'occhiata anche a:
1 - validità della patente
2 - licenza di navigazione
3 - scadenza assicurazioni entrobordo/fuoribordo e fuoribordo tender
4 - tender
5 - dotazioni di sicurezza
6 - revisione zattera
7 - cime
8 - sartie
Verificate che i salvagenti imbarcati siano conformi alla nuova normativa.
Se i fuochi sono scaduti, potete consegnarli alla Capitaneria di zona per lo smaltimento.
Il tender potrebbe non mantenere la pressione di gonfiaggio. Meglio scoprirlo subito.
Buon lavoro e .... Buon vento!
Uno spazio dedicato a chi ama il mare, la natura, la vela, la subacquea .... e tutto ciò che non è pura e sterile quotidiana monotonia
sabato 20 marzo 2010
domenica 28 febbraio 2010
Risveglio primaverile
Salve ragazzi! Vi sono mancato?
Mi dispiace. E' un pò di tempo che non mi faccio vivo, ma sono andato in letargo nei mesi invernali ed ora che si affaccia la primavera, comincio a svegliarmi.
I moli si stanno svuotando ed i cantieri si riempioni di gusci di noce piccoli e grandi, per le cure annuali, in attesa di riprendere la navigazione.
Carena, tagliando motore, piccola manutenzione e controlli vari. Insomma, qualcosa inizia a muoversi.
Purtroppo il tempo non è ancora clemente e dopo un duro inverno le belle giornate di sole si contano sulla punta delle dita.
Oggi si conclude il Big Blue, Roma Sea Expo, alla sua quarta edizione. La Fiera di Roma si è riempita di barche, gommoni, motori marini ed accessori. La vela ha avuto il suo spazio, con oltre 50 differenti classi in esposizione.
Questo evento promette bene .... e chi sà che non diventi concorrenziale al Salone di Genova. .... Vedremo.
A presto.
Mi dispiace. E' un pò di tempo che non mi faccio vivo, ma sono andato in letargo nei mesi invernali ed ora che si affaccia la primavera, comincio a svegliarmi.
I moli si stanno svuotando ed i cantieri si riempioni di gusci di noce piccoli e grandi, per le cure annuali, in attesa di riprendere la navigazione.
Carena, tagliando motore, piccola manutenzione e controlli vari. Insomma, qualcosa inizia a muoversi.
Purtroppo il tempo non è ancora clemente e dopo un duro inverno le belle giornate di sole si contano sulla punta delle dita.
Oggi si conclude il Big Blue, Roma Sea Expo, alla sua quarta edizione. La Fiera di Roma si è riempita di barche, gommoni, motori marini ed accessori. La vela ha avuto il suo spazio, con oltre 50 differenti classi in esposizione.
Questo evento promette bene .... e chi sà che non diventi concorrenziale al Salone di Genova. .... Vedremo.
A presto.
sabato 21 novembre 2009
Spaghetti alle Vongole
E' un pò di tempo che non si parla di cucina. Perchè allora non andare su un classico dei sapori di mare? Gli spaghetti alle vongole.
Per 4 persone occorrono 400 grammi di spaghetti, uno spicchio d'aglio, due cucchiai di olio, mezzo bicchiere di vino bianco, un mazzetto di prezzemolo fresco e cos'altro? Ma certo, 500 grammi di vongole veraci.
Per assicurare la riuscita del piatto occorre spurgare le vongole. Io le metto a bagno per mezza giornata con del sale, poi le "batto" una ad una e scarto quelle che "suonano male".
Una bella pentola piena d'acqua a bollire e, intanto scaldiamo lo spicchio d'aglio nell'olio in una padella larga. Quando l'aglio è imbiondito lo togliamo e versiamo le vongole coprendo con un coperchio e facendo cuocere a fiamma media per circa 15 minuti.
Quando tutte le vongole sono aperte aggiungiamo il prezzemolo ed il vino e lasciamo insaporire per qualche minuto.
Nel frattempo scoliamo gli spaghetti (ci siamo ricordati di metterli nell'acqua bollente vero?); meglio se un pò al dente e versiamo nella padella insieme alle vongole.
Saltiamo e mescoliamo il tutto e .... voilat, il gioco è fatto.
Se vi piace, anche un pizzico di pepe non guasta.
Buon appetito!
Per 4 persone occorrono 400 grammi di spaghetti, uno spicchio d'aglio, due cucchiai di olio, mezzo bicchiere di vino bianco, un mazzetto di prezzemolo fresco e cos'altro? Ma certo, 500 grammi di vongole veraci.
Per assicurare la riuscita del piatto occorre spurgare le vongole. Io le metto a bagno per mezza giornata con del sale, poi le "batto" una ad una e scarto quelle che "suonano male".
Una bella pentola piena d'acqua a bollire e, intanto scaldiamo lo spicchio d'aglio nell'olio in una padella larga. Quando l'aglio è imbiondito lo togliamo e versiamo le vongole coprendo con un coperchio e facendo cuocere a fiamma media per circa 15 minuti.
Quando tutte le vongole sono aperte aggiungiamo il prezzemolo ed il vino e lasciamo insaporire per qualche minuto.
Nel frattempo scoliamo gli spaghetti (ci siamo ricordati di metterli nell'acqua bollente vero?); meglio se un pò al dente e versiamo nella padella insieme alle vongole.
Saltiamo e mescoliamo il tutto e .... voilat, il gioco è fatto.
Se vi piace, anche un pizzico di pepe non guasta.
Buon appetito!
domenica 15 novembre 2009
Week End di pioggia
Un tranquillo week end di pioggia.
Piuttosto che una passeggiata con l'ombrello, parecchi preferiscono i centri commerciali, che in questo periodo si affollano di "Babbi Natale".
Al mare comincia la selezione. I marinai estivi, anche i più irriducibili, dopo aver preparato la barca per l'inverno si dirigono presso le località di montagna, che iniziano la stagione. I marinai a tempo pieno, ivece, sono sempre al mare e scrutano l'orizzonte in attesa dei segnali rivelatori del migioramento climatico.
E per chi non è nè al mare, nè in montagna? .... perchè non trovare consolazione in un piatto semplice e marinaresco? A voi la scelta.
Buona Domenica.
Piuttosto che una passeggiata con l'ombrello, parecchi preferiscono i centri commerciali, che in questo periodo si affollano di "Babbi Natale".
Al mare comincia la selezione. I marinai estivi, anche i più irriducibili, dopo aver preparato la barca per l'inverno si dirigono presso le località di montagna, che iniziano la stagione. I marinai a tempo pieno, ivece, sono sempre al mare e scrutano l'orizzonte in attesa dei segnali rivelatori del migioramento climatico.
E per chi non è nè al mare, nè in montagna? .... perchè non trovare consolazione in un piatto semplice e marinaresco? A voi la scelta.
Buona Domenica.
lunedì 2 novembre 2009
domenica 1 novembre 2009
Altre immersioni sul promontorio di Portofino
Sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre, un altro splendido week end al mare, con temperatura primaverile ed ottima compagnia.
Due immersioni con il San Fruttuoso Diving di Santa Margherita Ligure e cena con gli amici al Park Hotel Suisse.
Sabato siamo scesi alla secca Gonzati. Profondità massima 36 metri e 48 minuti di immersione.
Domeninca abbiamo scelto l'altare, in tema con la giornata. Una parete ricca di gorgonie e splendidamente popolata. Profondità massima 39 metri e 40 minuti di immersione.
La temperatura dell'acqua era di 19°C ... una vera meraviglia.
Non ho ancora scaricato le foto .... ma a breve pubblicherò le migliori.
A dire il vero ci mancavano le Scuba's Angels.
Buon inizio settimana a tutti.
Due immersioni con il San Fruttuoso Diving di Santa Margherita Ligure e cena con gli amici al Park Hotel Suisse.
Sabato siamo scesi alla secca Gonzati. Profondità massima 36 metri e 48 minuti di immersione.
Domeninca abbiamo scelto l'altare, in tema con la giornata. Una parete ricca di gorgonie e splendidamente popolata. Profondità massima 39 metri e 40 minuti di immersione.
La temperatura dell'acqua era di 19°C ... una vera meraviglia.
Non ho ancora scaricato le foto .... ma a breve pubblicherò le migliori.
A dire il vero ci mancavano le Scuba's Angels.
Buon inizio settimana a tutti.
domenica 18 ottobre 2009
Il mare d'inverno ...
Non è ancora inverno, ma le strade per il mare sono scorrevoli, la folla non assalta più le spiagge e le località di mare si trasformano in luoghi tranquilli, pronti a regalare momenti magici.
Sabato 17 ottobre. Giornata di sole. Temperatura di superficie tra i 15 ed i 20 gradi Centigradi.
Un gruppo di 4 temerari del team Sub-instructor, armati di mute stagne, gav, pinne, maschere ed erogatori si dirige verso Rapallo. Arriviamo al diving Abyss verso le 11.00 e cominciamo a preparare l’imbarco e l’attrezzatura. Partenza della barca prevista alle 13.30.
Appena imbarcati la prima bella sorpresa: siamo in 12, noi 4 e ben 8 belle ragazze “agguerrite” e competenti, che poi scopriamo appartenere al team Scuba’s Angels (il nome mi piace molto e mi sembra appropriato).
Dove andiamo? La giornata è magnifica, il mare è piatto e all’orizzonte si svolge una regata di piccole velette. La guida ci dice che la visibilità in acqua è superiore ai 20 metri e “L’altare” è una bellissima immersione. Ok. Andiamo là.
Dopo 20 minuti di navigazione siamo sul posto. Leghiamo la barca al gavitello e ci prepariamo per il tuffo.
Qualche minuto e siamo tutti in acqua. Un veloce controllo e … giù.
Il pedagno è a 18 metri. Ci stacchiamo e ci dirigiamo in profondità, con la parete sulla destra. In pochi minuti siamo a 42 metri. La temperatura dell’acqua è di 18°C. Il nostro obiettivo è la grande cernia che vive tranquilla in quel fondale. Lungo la via vediamo nuvole di pesci: orate, occhiate, saraghi e tra le rocce anche un’aragosta. Ci guardiamo un po’ intorno e … eccola. E’ bellissima ed imponente, per niente turbata dalla nostra presenza.
Uno sguardo al manometro: 100 bar. Il computer segnala 3 minuti di deco. Meglio iniziare la risalita.
Ci portiamo lentamente a 20 metri e girovaghiamo tra le rocce risalendo piano, piano fino a 15 metri. L’orologio segnala 40 minuti di immersione ed il computer non “borbotta” più. Ancora un giro. C’è talmente tanto pesce che è difficile decidere di tornare in barca, ma il manometro ora indica 50 bar e devo fare la sosta di sicurezza di 3 minuti a 5 metri.
Con gli occhi ed il cuore paghi delle meraviglie che ho avuto modo di vedere segnalo ai miei compagni che comincio le procedure di risalita e vado verso la catena del gavitello.
Piano, piano mi porto a 5 metri ed effettuo la sosta, poi mi porto in superficie. In breve vedo spuntare fuori dall’acqua anche le teste delle “amazzoni” che ci hanno deliziato della loro presenza e poi i miei compagni di avventura.
Siamo tutti in barca, diretti al porto, mentre smontiamo ed “insacchiamo” l’attrezzatura.
Che bella giornata! Grazie amici.
Trovate tutte le foto dell’immersione sul sito guscidinoce.com alla pagina
Foto Immersioni Sub
inoltre nella sezione sfondi del sito troverete alcuni sfondi creati con le foto dell'immersione il link diretto e' Sfondi di mare
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